Presentazione

Benvenuti.

Il blog che mi sto apprestando ad organizzare verrà usato a favore di chiunque possa usufruirne, senza (per ora) restrizioni.

Il mio scopo primario era quello di usarlo come “repository” di consigli e situazioni capitatemi durante questi miei primi 9 anni alle prese con i computer, tra situazioni all’ordine del giorno e situazioni al limite dell’immaginazione (ne capitano davvero di tutti i colori!).

Mi sono detto: “Dimentico le cose facilmente, ma al contempo mi secco a redigere e tenere sul PC tutte le situazioni che mi sono capitate. Ma potrebbero ricapitare: come farò, allora?”. La risposta m’è venuta conoscendo WordPress: un luogo abbastanza professionale da permettermi di condividere queste pagine della mia esperienza (!) con gli altri e… con me!

Non inizierò qui a parlarne, lascio questo post come presentazione. Ma penso che inizierò quasi subito a scrivere!

Spero troviate il blog di vostro gradimento ma, soprattutto, d’aiuto.

Spero inoltre di non dover ricordare che l’educazione è sempre permessa, il viceversa no.

Buona navigazione!

P.S. Sono ben accetti commenti e/o consigli sulla facilità di lettura del blog.

Il conformista

Il titolo di questo post è un po’ esagerato (Gaber saprebbe cosa dire…), ma vi spiego il perchè della scelta.

Poco tempo fa ho comprato un hard disk esterno da 2.5″, un Western Digital My Passport Essential da 320GB. Per motivi che non sto qui a spiegare, ho dovuto formattarlo in FAT32 (da NTFS che era, preformattato di fabbrica). Adesso, invece, mi serve di nuovo in NTFS, quindi l’ho riformattato. :D

Cos’è successo, però: usando il comando “convert” del DOS di Windows sono incappato in un errore che, leggendo in giro, il 99% delle persone non sa risolvere a prima vista o al primo colpo. Per chi non lo sapesse, la sintassi del comando di conversione è:

convert /X: /FS:NTFS /V /NoSecurity

dove ovviamente X: è la lettera della vostra unità da convertire, che sostituirete in base alle vostre esigenze.

Tralasciando la spiegazione del comando di conversione (che, invece, vi invito a consultare qui o googleando “convertire da fat32 a ntfs”), passerò al quesito nocciolo di questo post. Quando scriverete il comando e darete Invio, vi chiederà di scrivere l’etichetta del volume. Io, che volevo sbrigarmi, ho ridato Invio su testo bianco, pensando “Poi, in caso, lo rinomino dopo”. E invece no, non è così semplice: non la accetta. Mi dava l’errore “E’ stata specificata un’etichetta di volume non valida per questa unità“.

Lì per lì sono rimasto perplesso: credevo potesse gestire la manipolazione dell’etichetta e il cambio di file system tutto in una volta. Sarà per questione di protezione, sarà per mascherare una specie di comando di conferma, fatto sta che l’unica etichetta che accetta è quella pre-esistente, quella cioè già dell’unità, leggibile semplicemente da Risorse Del Computer. Così facendo, la conversione va avanti (e, nel mio caso, pure a buon fine :D ).

Che volete che vi dica… “A problema semplice…” :D

Contest My-Webmagazine.com, vinci Megaupload Premium per 3 mesi

Navigando tra i meandri della rete, cercando notizie su Half-Life 2: Episode Three (che, da buon gordoniano, aspetto con impazienza…), mi sono imbattuto nel blog di My Web Magazine. Navigando tra i post, leggo che il blog ha indetto un interessante concorso, con in palio un abbonamento di 3 mesi a Megaupload / Megavideo (come spiegato nel post originario, infatti, l’abbonamento prevede l’accesso sia alla piattaforma Megaupload che Megavideo).

Come si partecipa?

E’ tutto molto semplice: bisogna innanzitutto possedere un blog (con le caratteristiche che ho elencato in basso) e scrivervi un articolo dettagliato relativo al concorso in sé. All’interno, inoltre, dovrà esistere un link che colleghi al post del concorso, o alla pagina iniziale del blog. Finito l’articolo, bisognerà rispondere al post del concorso attraverso un commento allo stesso, specificando il link del proprio blog in cui s’è scritto l’articolo e non dimenticando di inserire – nel form per commentare – nome ed indirizzo e-mail.

Ho descritto la caratteristiche generali; passiamo ora ai dettagli, che, essendo la parte importante per la corretta partecipazione al concorso, riporto esattamente come scritto in My Web Magazine:

Linea guida per partecipare al contest

  • Sono ammessi solo blog/siti vivi, cioè aggiornati e esistenti da lungo periodo
  • Non sono ammessi siti con contenuto pornografico, warez,  casinò o gioco d’azzardo.
  • Non sono ammessi blog/siti/forum hostati su Msn e siti simili, come Facebook, Netlog, sono però ammessi blog Twitter.
  • Non sono ammessi blog/siti creati al momento, con un numero definito di articoli e con data di creazione a partire da oggi

Ogni sito verrà controllato per vedere se rispecchia le linee guida del contest, se le linee guida non saranno rispettate il blog/sito non verrà preso in considerazione.

Per finire, qualche delucidazione sull’estrazione del vincitore.

Il numero massimo di partecipanti è di 50 concorrenti, il cui raggiungimento – come quota – comporta la validità del concorso. Ogni concorrente convalidato potrà scegliere un numero da 1 a 50 a cui associarsi; l’estrazione del numero vincente, poi, verrà decretata attraverso il primo numero della ruota di Roma corrispondente all’estrazione della giornata decisa a fine concorso.

Mi pare non ci sia più nulla da dire. :) Per maggiori chiarimenti, consiglio di andare a leggere il post originario del concorso.

Piazza pulita

Sissignori, piazza pulita: ecco ciò che ho combinato in agosto e di cui mi spavento a parlare ancor’oggi!

C’è da dire che non avevo intenzioni “distruttive”: volevo semplicemente ripulire il case del PC dalla polvere (è sempre un toccasana per il PC, ma in estate è proprio una boccata d’aria in più!).

Vabbè che ho usato il compressore, ma chi non l’ha usato mai per pulire il PC? :D

Scherzi a parte, ecco cosa è successo: scendo in garage e ripulisco il case dalla polvere con il compressore – ovviamente usato a debita distanza e con debita potenza. Torno su, ricollego il PC e lo avvio: tutto regolare. Lo spengo, vado a pranzo, lo riaccendo nel pomeriggio e, tutto ad un tratto… PUFF. Si spegne.

Faccia mia: :???: (‘azz è successo??)

Vado per riaccenderlo: nulla. Riprovo: nessun segno di vita. Avevo già pulito il case con il compressore, ma quella volta sentivo che qualcosa non andava (maledetta premonizione).

Il brutto è che l’altoparlante di sistema non faceva alcun beep. Accendo gli altoparlanti e sento una vocina in lontananza. Alzo il volume e lo speech del BIOS recita queste testuali e terrificanti parole: “System failed CPU test“. Non volevo crederci: problemi alla CPU?? Cavoli, son fritto!

Cerco sul manuale della mia ASUS cosa voglia dire quell’errore. Risoluzione: controllare se la CPU è montata bene, altrimenti chiamare il Centro Assistenza ASUS. Io che ho sempre risolto tutto da me, durante questi 20 (avete letto bene) giorni d’agonia che seguiranno ho pensato più e più volte di portarla in un centro competente (!).

Inizio a cercare su Google con un altro PC cosa può essere successo: i più non erano riusciti a risolvere, mentre tra chi c’era riuscito non c’erano due persone con la stessa soluzione, o comunque qualcosa che li accomunava. Inizio a preoccuparmi.

Nei giorni seguenti provo di tutto: resetto la memoria del BIOS, smonto e rimonto la CPU una dozzina di volte (e in un paio di questi test il PC sembrava avviarsi, ma tornava tutto come prima), la sostituisco con un’altra CPU (stesso errore – grazie a Dio (?) non è la CPU), smonto e rimonto la RAM (provandola banco a banco e sostituendola con altri banchi funzionanti che tengo da parte proprio per queste eventualità), smonto e rimonto qualsiasi cosa che non fosse fissa.

Niente. Inizio a pensare che il northbridge sia andato a donnine allegre…

Porto il PC da un amico di mio padre che cambia la pasta termica sul processore. In un primo momento parte, poi ritorna tutto come prima.

Nel frattempo avevo comprato pure un nuovo sistema di raffreddamento per la CPU, credendo potesse essere problema di temperatura – lo Scythe Mugen 2 (un mostro, tra l’altro: silenziosissimo ed efficientissimo, è riuscito ad abbassare le temperature del mio P4 Northwood di 5°-7°C in idle e circa 15° in full load), ma non risolvo.

Come ultima prova prima di destinare i miei risparmi all’acquisto di un nuovo PC, mio padre porta la scheda madre da un altro amico. Ci credereste? La scheda ritorna FUNZIONANTE!

Ero una pasqua!!!! Ma cosa aveva fatto, quell’amico di mio padre? Beh, a suo dire, ha rimosso soltanto delle ossidazioni da alcuni contatti della RAM!

Il PC, finora, sta funzionando bene, ma credo che non userò mai più il compressore per pulire il PC dalla polvere! :D


Una prova contro la scaramanzia

Sarò sincero: quando si tratta di computer, sono superstizioso come non mai.

Ogni volta che tratto (su questo blog come a voce, parlandone con qualcuno) di qualche vicessitudine accadutami con il PC, subito ne accade un’altra. E sottolineo ogni volta.

Cos’è cambiato, allora, stavolta?

Beh, dicono che bisogna affrontare le proprie paure (e, credetemi: ne ho, di paura, quando penso che potrebbe accadere qualcosa al PC), quindi eccomi qui.

Oggi trattiamo uno dei due fatti singolari che mi sono accaduti in agosto (sono passati solo 2 mesi :D ). Si tratta di un problema di porte USB e… polvere (e già ho detto tutto).

Praticamente è successo quanto segue: ho un PC che funge da piccolo server multimediale (guardo i film dal mio PC collegandomi a lui) che è soggetto a correnti d’aria elevate (non chiedetemi perchè, è in un posto un po’ particolare). Un giorno, verso i primi d’agosto, inserisco una chiavetta USB in una porta situata sulla parte frontale del case (ce ne sono 2, entrambe senza alcuna protezione…) e XP inizia a dare problemi: non riconosce la chiavetta USB, “Periferica USB non riconosciuta”. Anzi, mi disattiva tutte le porte USB, rendendo inutilizzabile il mio set di tastiera + mouse (meno male che ho i corrispettivi in PS/2).

La mia faccia: 8-O

Non è possibile! Il pennino ha sempre funzionato!! Ma comunque: le altre porte, che cavolo hanno?!?

Vi dirò solo che XP, dopo 1-2 minuti di avvisi di “Periferica USB non riconosciuta”, andava in crash con tanto di BSOD (DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL). Ero disperato.

Ho disattivato le porte USB da BIOS (perchè anche senza nulla collegato XP mi dava “Periferica USB non riconosciuta”) per cercare una soluzione. Niente. Alla fine, dopo 20 giorni (e non scherzo) mi viene un’idea: “E se togliessi la polvere?”

Chi la vede lunga ha già capito: il problema stava proprio lì. Non potete capire quanta polvere c’era sia dentro le porte che dietro il frontalino del case!! Praticamente la polvere faceva contatto elettrico tra i poli della porta, facendo credere ad XP che vi fosse qualcosa connesso (ma, in verità, non c’era nulla collegato!).

E’ ritornato tutto alla normalità. Incredibile, eh? :D

Accoppiare un’aquila con una volpe

La “nota” di quest’oggi mi permetterà di ricordare come permettere a Thunderbird di aprirsi automaticamente quando, dentro Firefox, clicco su un indirizzo e-mail. Ma andiamo con ordine.

Sul mio XP ho impostato, come predefiniti, Firefox come browser internet e Thunderbird come client di posta elettronica. Quando da Firefox cliccavo sui collegamenti “mailto:” non succedeva nulla. Ho provato a cercare sull’about:config di Firefox la stringa “mailto” e mi sono apparse delle opzioni interessanti. Cambiandone una sola ho risolto al mio problema:

network.protocol-handler.external.mailto

Cambiando l’impostazione da false a true ho risolto il mio problema: cliccando sui collegamenti mailto: adesso mi si apre Thunderbird direttamente nella sua schermata di creazione di un nuovo messaggio.

Su una cosa resto ancora perplesso: ho trovato l’impostazione suddetta colorata in grassetto. Ciò avviene solo se il valore non è quello di default. E non ricordo cosa o come possa averlo cambiato. Boh. Misteri dell’IT. :)

P.S. Se avete anche voi questo inconveniente, ma non riuscite a risolvere come ho fatto io, potete provare questa soluzione estrema.

L’Altalena 2: la murphyana vendetta

Sono passati appena 3 giorni da quando ho scritto il post sull’”altalena” che sto vivendo con la rete LAN, e non ho avuto neanche il tempo di scrivere che avevo trovato una configurazione semi-stabile che mi si destabilizza pure quella! (una situazione da perfetta Legge di Murphy!)

Adesso sono con un’altra configurazione, che praticamente prevede – sia sul server che sul mio PC – i parametri del Browser come seguono:

IsDomainMaster FALSE

MaintainServerList AUTO

Il servizio è lasciato avviato, con configurazione di avvio Automatico.

Vediamo quanto dura questa configurazione…

L’Altalena

Lo sapevate che esistono 2 tipi d’altalena? C’è quella oscillante (quante mani doloranti se la ricordano) e quella basculante (questa se la ricordano i bambini che non dicevano mai di no ad una merendina).

L’altalena è, tuttavia, una figura utilizzata per rappresentare gli alti e i bassi di una situazione o, per chi si vuole allargare, della vita tutta. L’altalena che sto vivendo io, invece, è meno filosofica. Lotto, infatti, con la mentalità di chi ha codificato XP e la gestione dei PC in una rete locale.

Dovete sapere, infatti, che ho collegato i 3 computer che ho a casa in rete. Uno è perennemente acceso (lo uso da server multimediale), poi c’è il mio e quello di mia sorella.

Ultimamente ho avuto abbastanza noie con la rete LAN in sè: se prima filava tutto liscio, adesso capita spesso che il mio PC perda la linea. In che senso? Tutto ad un tratto, non riesco più a collegarmi a nulla. Il PC risulta essere collegato in LAN, ma non c’è “segnale”. Non è colpa dell’ADSL perchè sugli altri PC funziona, e inoltre non riesco nemmeno a comunicare con gli altri PC via LAN. Insomma, una vera rottura!

Girando tra i parametri del registro, e riavviando più e più volte la connessione, scopro che smanettando una certa cosa ottengo dei risultati: parlo del Browser di Computer.

Secondo la descrizione di MegaLab, il Browser di Computer è necessario solo per reti molto vaste (che vanno, quindi, ben oltre i 3 PC della mia LAN), altrimenti può essere disabilitato. C’è però scritto che, se si hanno problemi nel riconoscimento di altri PC sulla rete, conviene riportarlo su Automatico.

Non so se ci crederete, ma non ho ancora trovato un’impostazione stabile e “intoccabile” per questo servizio! E non parlo solo dell’abilitazione, ma dei suoi parametri di registro! Nello specifico, la chiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Browser\Parameters

smanettando sui valori di IsDomainMaster e MaintainServerList. Di default, il primo è impostato in “FALSE”, l’altro su “AUTO”. E lo stesso era messo sul PC-server, che ho adibito come computer principale della rete. Smanettando e smanettando, la configurazione che più sta durando è quella di lasciare i suddetti valori di default sulla mia macchina, mentre ho messo “TRUE” and “YES” sul server. Ogni tanto sembra avere qualche ripensamento, ma la linea – per ora – pare stabile.

Ho scritto questo post anche per avere consigli, suggerimenti o critiche sulle impostazioni eseguite, perchè magari ho fatto un errore e non me ne accorgo. Ad esempio, potrei benissimo disattivare il Browser di Computer anche sul server (a proposito: è un XP Pro x64), tanto, stando alle indicazioni di MegaLab succitate, non dovrei risentire di problemi.

Spero di poter continuare a scrivere: significherebbe che è tutto a posto! :)

Vecchi ricordi…

Eh… Non c’è storia: un tempo mi divertivo di più, al PC… Sarà che adesso ho troppo da fare per troppe cose… Mah.

Fatto sta che l’altro giorno, reinstallando Need For Speed Porsche 2000 (il miglior NFS di tutti e 12 i capitoli principali, a mio parere, seguito dal capitolo precedente) ho rivissuto vecchi momenti. Momenti in cui passavo ore al volante della mia 930 modificata, per la quale sistemavo i vari parametri poco per volta, e li provavo su pista… (*sniff*)

Fatto sta, inoltre, che NFSP2K mi ha ricordato anche uno strano avvenimento accadutomi una sera, quando avevo circa 13 anni, mentre giocavo proprio a questo NFS.

Dovete sapere, innanzitutto, che in NFSP2K tutte le auto non erano disponibili da subito, bensì dovevi completare man mano il gioco in una modalità carriera per averle. Beh, un piccolo trucco per avere tutte le auto subito c’era, ed era quello di giocare online, in multiplayer. Da quel menù potevi accedere a tutte le auto. Al tempo, con il mio caro 56k, mi ero andato a cercare questo stratagemma perchè volevo giocare con la 959 (anche se poi ho scoperto che lei, insieme ad altre auto, dovevano essere scaricate a parte dal sito della EA… ma sorvoliamo).

Una sera, come dicevo, mi preparo a giocare in modalità multiplayer, ma siccome ero con il 56k, non mi sarei connesso online, ma avrei giocato da solo (cosa fattibile). Entro, e mi chiede un numero di telefono a cui connettermi. Io penso: “Tanto gioco offline, non si collega”, ed inserisco un numero di telefono di una mia compagna di classe del tempo (il primo che m’era venuto in mente). Imposto il gioco: scelgo l’auto (alla fine cado sulla 935 “Moby Dick”, una versione pazzesca della 935), il circuito e parto. Sono da solo, ovviamente gli altri giocatori non ci sono.

…che bello, che era, l’Autobahn: un circuito autostradale (come suggerisce il nome) che era lunghissimo, pieno di curve, di diramazioni, poi era pure di notte…

…ma…

…sento delle voci…

…chi è che parla?!?

Non so se ci crederete o meno: il modem aveva composto il numero della mia compagna, a casa avevano risposto al telefono e dall’altoparlante di sistema sentivo: “Pronto? Pronto?! Ma chi è??”…

…ho chiuso NFS di corsa, staccando tutto, e sono andato a cena sconvolto!!

Da quel momento ho sempre messo un numero strano, tipo “000″ o simili! :D

Veder volare le… sfarfalle!

Altro post, altro problema risolto! :D

“Quale?”, direte voi. Beh, da un po’ di tempo il mio monitor CRT “sfarfallava” in una maniera pazzesca. A volte non si notava, ma spesso dava fastidio agli occhi.

Tutto è successo in concomitanza con l’acquisto (per modo di dire… ma è storia lunga) della nuova scheda video, una ATi Radeon HD 3850 AGP (versione della Sapphire), con 512 MB di memoria. Da quel momento, lo schermo del monitor ha cominciato a tremare. A nulla sono valse le prove di spostare o addirittura allontanare gli altoparlanti (magari era un effetto magnetico…) nè le varie prove di smagnetizzazione e “degaussing“.

Stavo uscendo pazzo. E mi sono arreso… Ho detto: “Sta partendo il monitor…” :(

Poi ieri mio padre mi porta un nuovo monitor CRT (gliel’avevo chiesto proprio perchè il monitor, secondo me, stava per andarsene). Collego, accendo il PC e… stessa storia! Oh mio Dio, ma che diamine è?!?

Di botto m’incavolo, apro il Catalyst Center e mi metto a smanettare. Mi dico: “Ci sarà qualcosa che mi riduca ’st’effetto, o che me lo copra, sennò mi partono gli occhi!”.

D’un tratto guardo un’opzione, la più utile e la più usata, quanto la più banale: la frequenza d’aggiornamento. Era messa sempre a 60Hz. Con la vecchia accoppiata monitor-scheda video (era una GeForce FX 5200) non avevo problemi, e non osavo alzarla per paura che mi si bruciasse il monitor; con l’inserimento della nuova scheda è iniziato lo sfarfallamento.

Molti potranno dire “ma dai, si sa!”… Beh, io non lo sapevo! Non sono masochista! :P

Adesso è tutto a posto, ho alzato la frequenza a 85Hz (l’avevo messa anche a 100, per prova, ma il monitor si sarebbe bruciato, se l’avessi tenuta!) e non ho più problemi.

Spero vi sia utile! :)

P.S. Noto solo ora che su Wikipedia, al link sulla frequenza d’aggiornamento che v’ho segnalato, c’è pure scritto: “Sui display CRT più si aumenta la velocita di refresh più si diminuisce lo sfarfallamento dell’immagine defaticando così l’occhio”. Bella roba…

Nuovi LCD vs scheda video

Salve, popolo!

Oggi vi parlerò di una breve vicissitudine di un mio amico con il suo nuovo monitor LCD, un LG W2234S, un 22″ widescreen.

Nulla da dire sulla qualità: si vede benissimo, ottime finiture e design… Un difetto ce l’ha, però: soffre d’incompatibilità alla prima installazione. In poche parole, se “googleate” un po’, scoprirete che molti modelli LG (e non solo) non riconoscono il segnale della scheda video e vanno sempre in modalità risparmio d’energia (la cosiddetta “Power Save Mode”).

Cosa fare? C’è un modo per rimediare?

Ne esistono molteplici, perchè altrettante possono essere le cause. Principalmente consiglio di controllare il monitor acquistato da qualche altra parte per escludere che sia lui il problema, oppure provare un altro monitor (che già sappiamo essere funzionante) sul nostro PC. Dato che questo non l’ha aiutato, il mio amico ha risolto togliendo e reinserendo la scheda video nel suo slot (a pc spento, ovviamente, e senza manipolazioni alcune sui driver). Un altro modo è quello di resettare le impostazioni della scheda madre togliendo la batteria tampone (potete trovare qui una buona guida su come fare, utile anche quando la batteria, scarica, non tiene più la data del PC) e reinserendola dopo un po’, in modo che si cancellino le impostazioni dal BIOS e tornino quelle di default.

Se il monitor acquistato funziona su altri PC, ma l’altro monitor funzionante di prova non funziona sul vostro, e non risolvete con i metodi succitati, allora può esserci un problema di scheda video. L’unico modo per provare è inserire un’altra scheda video e vedere se il PC s’accende.

Se vi capita e avete bisogno d’aiuto perchè non riuscite con i metodi elencati, lasciate un commento. ;)

A presto!